Laurea Magistrale a doppio titolo in Ingegneria Industriale

 

Il Corso di Studi

Il Corso di Laurea Magistrale nell'area industriale attivo presso la sede di Terni afferisce al Dipertimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Perugia. Le attività didattiche si articolano in due anni e corrispondono ad un carico didattico di 120 CFU, sostanzialmente equidistribuiti. Ogni CFU corrisponde a 25 ore di impegno complessivo per lo studente di cui 8 ore di lezione frontale e 17 ore di studio individuale.Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale è un Corso a doppio titolo: gli studenti iscritti regolarmente, in virtù dell’Accordo siglato con il Politecnico di Varsavia, possono chiedere di aderire al programma per il conseguimento oltre che del titolo italiano di “Dottore magistrale in Ingegneria Industriale” anche del titolo polacco di “Master Science in the field of Power Engineering”. Per acquisire il doppio titolo, lo studente dovrà aver conseguito almeno 31 dei 120 CFU previsti dal piano di studi presso la Warsaw University of Technology (Politecnico di Varsavia).


Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Industriale ha l'obiettivo di fornire agli studenti una formazione di livello avanzato per l'esercizio di attività di elevata qualificazione negli ambiti disciplinari dell'ingegneria industriale. Più specificamente, il Corso di Studio è dedicato alla formazione di figure professionali di elevata preparazione culturale e professionale, qualificate per impostare, svolgere e gestire attività di progettazione anche complesse e per promuovere e sviluppare l'innovazione. I laureati sono in grado di sviluppare autonomamente progetti avanzati in termini di prodotto e di processo dal punto di vista funzionale, costruttivo ed energetico, con la scelta dei materiali e delle relative lavorazioni, il progetto della disposizione e gestione delle macchine in un impianto per un’ottimale utilizzazione. I laureati sono in grado di ottenere, analizzare e utilizzare adeguati modelli di macchine, impianti e processi industriali anche complessi, ai fini dell'introduzione e della gestione dell'innovazione tecnologica nelle aziende industriali e di servizio, con particolare riguardo all'industria manifatturiera.Ciò è il risultato di una solida preparazione nelle discipline di base e in quelle più specifiche dell'ingegneria meccanica, attraverso un percorso formativo che approfondisca, oltre agli aspetti metodologico-operativi, anche quelli teorico-applicativi.


Sbocchi occupazionali

I principali sbocchi occupazionali previsti dai corsi di laurea magistrale della classe sono quelli dell'innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi sia nelle amministrazioni pubbliche. I laureati magistrali potranno trovare occupazione presso industrie meccaniche ed elettromeccaniche, aziende ed enti per la produzione e la conversione dell’energia, imprese impiantistiche, industrie per l’automazione e la robotica, imprese manifatturiere in generale per la produzione, l’installazione e il collaudo, la manutenzione e la gestione di macchine, linee e reparti di produzione, sistemi complessi. Dati aggiornati sul livello di occupazione dei laureati sono disponibili al sito www.almalaurea.it e www.universitaly.it.